Iscriviti agli Open Day di “Un caffè con la psicologa”
Prendersi cura di una persona fragile è un atto d’amore quotidiano. È presenza, responsabilità e attenzione costante, ma è anche fatica e, talvolta, solitudine.
“Un caffè con la psicologa” nasce pensando proprio a chi si prende cura degli altri e sente il bisogno di uno spazio per sé: un luogo dove poter raccontare, confrontarsi, trovare ascolto e strumenti utili per affrontare le sfide della cura.
Due Open Day per conoscerci
Per presentare il progetto e raccogliere le prime adesioni sono previsti due Open Day gratuiti:
Lunedì 16 marzo
Mercoledì 25 marzo
Ore 15.00
Durante gli incontri verranno illustrati obiettivi e modalità di partecipazione, si avvieranno le iscrizioni e si concorderà insieme il giorno della settimana per gli appuntamenti regolari.
Per partecipare è richiesta l’iscrizione al 328 874 6568.
Uno spazio informale e competente
Gli incontri si svolgeranno presso il Family Bar (via Principi D’Acaja 49), un luogo accogliente e attento alla comunità. In un contesto semplice e familiare, guidati da una psicologa esperta, i partecipanti potranno condividere esperienze, ricevere sostegno qualificato e rafforzare le proprie risorse personali.
Un’esperienza già sperimentata
La formula è stata avviata nel 2024 all’interno del progetto Correre Controvento – Prometeo 2.0, promosso dal Servizio Aiuto Anziani della Città di Torino con il supporto della Regione Piemonte e la collaborazione di Zenith.
Inizialmente rivolta a caregiver anziani, oggi l’iniziativa si apre a tutte le persone che, a qualunque età, si prendono cura di un familiare o di una persona fragile, per età, malattia o disabilità.
Chi ha partecipato alla sperimentazione ha trovato uno spazio prezioso: confronto con una professionista, scambio tra pari, la possibilità concreta di sentirsi meno soli.
Il primo ciclo in partenza
Da aprile a giugno 2026 prenderà avvio un ciclo di sei incontri quindicinali, della durata di circa 90 minuti, in piccoli gruppi per favorire un dialogo autentico e partecipato.
Un secondo ciclo è già previsto dopo l’estate.
Prendersi cura richiede energia e continuità, ma nessuno dovrebbe farlo da solo.
A volte basta sedersi a un tavolo e trovare un luogo in cui sentirsi accolti per scoprire che condividere il peso lo rende più leggero.


