
Dopo il lavoro intenso — e profondamente umano — svolto con gli ospiti della RSA Villa Primule, da cui sta per nascere il podcast “C’era una volta… io”, Fuori Zona prosegue il suo percorso di narrazione intergenerazionale.
La nuova tappa ci ha portati tra i banchi della classe 2a C del Liceo Scientifico Russell Moro, dove ragazze e ragazzi stanno dando voce a un racconto tutto loro: una diretta web radiofonica, fatta di emozioni, ricordi, interrogativi e risate.
Il tema? L’amore.
Quello che sceglie e confonde, che fa crescere e che a volte ferisce. Un tema tanto personale quanto universale, che è affiorato anche nei racconti degli anziani protagonisti del podcast.
Ogni settimana accompagniamo i giovani speaker nella costruzione della loro prima trasmissione on air, attesa per fine novembre.
Saranno loro a firmare testi e conduzione, dando vita a rubriche originali come:
- “Geografie del cuore”, che esplora i diversi tipi di amore e di legame, anche quelli che non si possono definire;
- “C’era una volta l’amore”, in cui un nonno racconta la sua prima cotta;
- “Scienza e cuore”, dedicata alle curiosità scientifiche, storiche o psicologiche sull’amore;
- e “Playlist del cuore”, che chiuderà la trasmissione con una canzone d’amore scelta e spiegata da uno studente o una studentessa.
Rubriche sincere, leggere o profonde, ma sempre autentiche perché nate dalle prime esperienze con l’amore.
Il filo rosso che unisce il podcast dei “nonni” e la trasmissione radio dei ragazzi? Le scelte: quelle che ci fanno crescere, che ci mettono alla prova, che a ogni età chiedono coraggio e consapevolezza.
E il viaggio non finisce qui.
Nel terzo passo del progetto, le voci degli anziani e dei ragazzi si intrecceranno in un evento conclusivo in web radio, pensato come uno scambio tra generazioni.
Un dialogo vero, fatto di ricordi e possibilità, dove ogni storia condivisa diventa un seme.
Perché, in fondo, è proprio lì, nella voce che si racconta e nell’orecchio che ascolta, che nasce il senso del cammino.
[Fuori Zona è parte del progetto OASI, Progetto vincitore dell’Avviso pubblico Torino, che cultura!, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1.B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA]

