Un appuntamento con sé stessi, ogni martedì mattina
C’è chi arrivava con qualche minuto di anticipo. Chi scambiava due parole prima di iniziare. Chi prendeva posto sempre nello stesso angolo della sala, come se quel posto fosse diventato, nel tempo, un piccolo territorio personale.
Settimana dopo settimana, il corso di Pilates per over 65 ospitato negli spazi di Mari House ha smesso di essere semplicemente un’attività fisica e ha cominciato ad assomigliare a qualcos’altro: un appuntamento atteso, uno spazio sottratto alla routine, un momento da dedicare a sé stessi senza dover giustificare nulla a nessuno.
Martedì 19 maggio si è svolto l’ultimo incontro prima della pausa estiva, chiudendo un percorso iniziato a ottobre che ha coinvolto 44 partecipanti (40 donne e 4 uomini) distribuiti in tre turni consecutivi, dalle 9 alle 12. Ogni settimana, per una mattina intera, Mari House ha ospitato movimento, respiro e una qualità di presenza che nelle palestre tradizionali si trova raramente.
Il Pilates lavora sulla postura, sull’equilibrio, sulla mobilità, sulla consapevolezza del corpo. Ma chi ha frequentato il corso in questi mesi sa che i benefici non si esauriscono nell’elenco delle funzioni. C’è la soddisfazione silenziosa di riuscire in un esercizio che la settimana prima sembrava difficile. C’è la sensazione, fuori dalla sala, di muoversi con più scioltezza, di sentire il proprio corpo meno ostile, più disponibile. E c’è qualcosa di più difficile da nominare: il piacere di uscire di casa sapendo che qualcuno ti aspetta, che c’è un posto in cui sei atteso e riconosciuto.
In una fase della vita in cui il rischio di restringere progressivamente i propri spazi (di relazione, di movimento, di presenza nel mondo) è reale e spesso sottovalutato, un appuntamento settimanale può fare una differenza che va molto oltre la forma fisica. Può diventare un ancoraggio. Un motivo per scandire la settimana in modo diverso. Un modo discreto ma concreto di continuare a sentirsi parte di qualcosa.
Gran parte di tutto questo porta la firma di Ornella, volontaria di Zenith e istruttrice del corso, che ha accompagnato il gruppo con una professionalità che non escludeva la cura, e un’attenzione alle persone che andava oltre la correzione della postura. Le sue lezioni hanno saputo accogliere chi arrivava con esperienza e chi partiva da zero, costruendo nel tempo un clima in cui nessuno si è mai sentito fuori posto.
Adesso è tempo di pausa. Le sedie resteranno vuote per qualche settimana, i martedì mattina seguiranno un ritmo diverso. Ma è un arrivederci, non un addio.
Il corso riprenderà a ottobre. Le iscrizioni per il nuovo ciclo apriranno a settembre: una nuova occasione per rimettersi in movimento, ritrovare vecchie conoscenze, farne di nuove, e ritagliarsi (ancora una volta) un momento tutto per sé.




