Anduma! a Mondovì: il viaggio comincia quando si sale in treno

Il viaggio è iniziato in stazione.
Qualcuno è arrivato in anticipo, qualcuno con il passo un po’ più lento, ma tutti con quella leggera eccitazione che precede una partenza. Salire su un treno insieme ha qualcosa di semplice e potente: il paesaggio che scorre dal finestrino, le prime chiacchiere, le battute che sciolgono il ghiaccio. È lì che il gruppo prende forma.
Mondovì si è lasciata scoprire senza fretta. La funicolare che sale verso il borgo alto, il Belvedere che apre lo sguardo per chilometri. Un panorama “impressionante”, come lo ha definito Francesco, il volontario che ha accompagnato il gruppo. E in effetti, lassù, l’orizzonte prende fiato con noi.
Abbiamo camminato tra vicoli e chiese, attraversato piazze silenziose, visitato il museo della ceramica, dove la storia del territorio si intreccia con la terra e con mani che modellano pazientemente. Il sabato è stato anche il giorno del mercato: bancarelle, colori, piccoli acquisti, il gusto di mescolarsi alla vita della città.
Era prevista anche la visita al Santuario di Vicoforte, ma viaggiare insieme significa ascoltare il ritmo e lo stato d’animo del gruppo. E quel giorno il desiderio condiviso era un altro: meno spostamenti, più tempo per stare, per riposare, per godersi la compagnia. Così si è scelto di cambiare programma. Nessuna tappa vale più del benessere delle persone. “È andata bene, bene. Nel senso complessivo tutto quanto è andato bene. Siamo felici”, ha raccontato Francesco al rientro.
L’alloggio, tutto a disposizione del gruppo, ha favorito quella dimensione familiare che rende un viaggio qualcosa di più di una semplice uscita. Libertà di rientrare senza rigidità, chiacchiere che si allungano, la sensazione di sentirsi a casa anche fuori casa.
E poi le tavolate! Pranzi e cene abbondanti e curati. Un buon ristorante trovato quasi per caso quando il locale previsto era chiuso. Anche questo è viaggio: adattarsi, scoprire che l’imprevisto può trasformarsi in sorpresa. Attorno al tavolo non si condivide solo il cibo. Si condividono storie, ricordi, frammenti di vita.
Mondovì è stata una bella esperienza, ma ciò che resta davvero sono le relazioni che si consolidano, le attenzioni reciproche, il piacere di muoversi insieme. Anduma! è un progetto di turismo sociale rivolto a persone over 65, ma è soprattutto uno strumento di benessere e partecipazione. Significa contrastare l’isolamento, mantenere curiosità e movimento, costruire legami che non si interrompono al ritorno. Significa dimostrare, con semplicità, che l’età non è un limite alla scoperta.
Il viaggio si è concluso con il rientro in treno, ma l’esperienza continua!
Venerdì 27 febbraio, alle ore 10, al Birrificio La Piazza (Social Factory, via Luserna di Rorà 8), si terrà l’evento di restituzione di Anduma!: un momento aperto alla città per ascoltare le testimonianze dei viaggiatori, condividere ricordi, immaginare insieme le prossime tappe dedicate al benessere nella maturità. Perché partire insieme è importante, ma raccontare il viaggio e costruire nuove possibilità lo è ancora di più.







