Luciano - utente del laboratorio di falegnameria (progetto Crisalide)

Nell’immagine è raffigurato Luciano, disegnato da Paolo, di 8 anni.

Mai come in questo difficile periodo abbiamo capito che le piccole cose hanno un significato straordinario e danno un senso a quello che siamo, abbiamo e facciamo: prepararsi per uscire con gli amici, prendere la bici per andare al lavoro, offrire il caffè ai colleghi in una pausa. Sono momenti apparentemente di poco conto, ma significativi perché riescono a farci sentire bene, parte di qualcosa che conosciamo e ci accoglie per quello che siamo.

Per qualcuno questi semplici momenti sono il risultato di scelte rivoluzionarie, che richiedono il coraggio di superare molto limiti che spesso appartengono a chi soffre di un disagio psichico: la paura di uscire di casa, il senso di inadeguatezza e il timore di entrare in relazione con gli altri. Qualche mese fa abbiamo proposto al signor Luciano, un uomo chiacchierone e generoso che conosciamo ormai da molti anni, di partecipare al laboratorio di falegnameria del nostro progetto Crisalide. Sapevamo che per lui non sarebbe stata una scelta semplice, ma comunque un’occasione importante: quella di avere un impegno fisso, mettersi in gioco, riscoprire la sua vecchia passione del lavoro del legno, sentirsi parte di un gruppo.

Dice Luciano: «Erano mesi che non facevo nulla e ricominciare ad avere un piccolo impegno è stata una bella esperienza lavorativa e umana. Tornare a fare delle cose in gruppo, con la ricerca di un progetto comune, ha permesso a tutti di imparare piccole cose come prendere bene le misure e tagliare il legno anche con forme particolari. Anche le pause dal “lavoro” sono per me momenti importanti: ho spesso potuto fare due chiacchiere e anche offrire un caffè il giorno del mio compleanno. Il giorno del laboratorio mi sento felice perché devo iniziare ad organizzarmi per arrivare in tempo – sono un ritardatario cronico – e poi le tre ore che passo in falegnameria mi distolgono dal pensare a tutte le cose e le persone che mi mancano».

Con i laboratori del progetto Crisalide, creiamo occasioni di formazione e socialità per gli utenti dei Centri di Salute Mentale e per tutta la Cittadinanza di Torino. Lo facciamo fuori dai consueti luoghi, scegliendo spazi inediti come, ad esempio, la falegnameria in cui abbiamo accolto Luciano.

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